Essi amministrano il comune secondo i rispettivi attributi stabiliti dalla legge.
Capitolo 2
L’Assemblea comunale
Art 4:
Composizione 11 LOC
L’Assemblea comunale è la riunione dei cittadini aventi i diritti politici in materia comunale.
Art 5:
Attribuzioni 12 LOC
L’Assemblea per scrutinio popolare elegge il Municipio e il Sindaco.Le elezioni e le votazioni avvengono secondo le norme delle leggi elettorali.
Art 6:
Attribuzioni in
seduta pubblica 13 LOC
L’Assemblea in seduta pubblica:
adotta i regolamenti comunali, li modifica o ne sospende l’applicazione;
esercita la sorveglianza sull’amministrazione comunale;
approva il preventivo del Comune e delle Aziende municipalizzate ed il fabbisogno da coprire con l’imposta;
adotta e modifica il piano regolatore;
autorizza le spese d’investimento.Al Municipio sono delegate competenze decisionali fino ad un importo di fr. 20'000.--;
esamina ogni anno l’amministrazione e i conti del Comune e delle sue aziende e delibera sulla loro approvazione;
decide l’esecuzione delle opere pubbliche sulla base di preventivi e di progetti definitivi e accorda i crediti necessari.Al Municipio sono delegate competenze decisionali in materia fino ad un importo di fr. 20'000.--;
autorizza segnatamente l’acquisizione, la donazione, la successione, la permuta, l’affitto, la locazione, l’alienazione o il cambiamento di destinazione dei beni comunali,Al Municipio sono delegate competenze decisionali in materia fino ad un importo di fr. 20'000.--;
approva la costituzione di fideiussioni, l’accensione di ipoteche, la costituzione in pegno di beni mobili;
autorizza il Municipio ad intraprendere o a stare in lite, a transigere o a compromettere; sono riservate le procedure amministrative.Al Municipio sono delegate competenze decisionali in materia fino ad un importo di fr. 20'000.--;
accorda l’attinenza comunale
nomina i delegati del Comune nei consorzi giusta le norme della legge sul consorziamento dei Comuni e dei singoli statuti consortili;
nomina con il sistema proporzionale i delegati del Comune negli enti di diritto pubblico o privato di cui il Comune è parte; sono riservati i casi di competenza Municipale;
nomina ogni quattro anni, nella seduta costitutiva, la Commissione della gestione e le altre Commissioni previste dal regolamento.
esercita gli attributi che non sono dalla legge conferiti ad altro organo comunale.
L’Assemblea fissa il termine entro il quale il credito di cui alle lettere e) e g) decade, se non è utilizzato.Al Municipio viene delegata la competenza di presentare o sottoscrivere referendum dei Comuni.
Art 7:
Numero legale 14 LOC
L’Assemblea può deliberare validamente se è presente un decimo dei cittadini aventi diritto di voto in materia comunale.Nel computo del numero legale non si tiene conto dei Municipali e dei supplenti né dei cittadini residenti all’estero.
Art 8:
Assemblea
costitutiva 15 LOC
L’Assemblea, da convocare secondo le forme previste per le assemblee ordinarie, si riunisce in seduta costitutiva entro trenta giorni dell’elezione del Municipio.
La seduta viene aperta dal Sindaco, il quale chiama due scrutatori a formare l’ufficio provvisorio.
L’Assemblea provvede:
alla nomina, per il primo anno del quadriennio, dell’ufficio presidenziale (composto da un Presidente, un vice-Presidente e due scrutatori) nonché, alla nomina, per il quadriennio amministrativo, della commissione della gestione;
alla nomina, per il quadriennio amministrativo, dei delegati del Comune nei consorzi e negli altri enti di diritto pubblico o privato secondo l’art. 6 lett. n) e o).
Art 9:
Assemblea
ordinaria
Data
Oggetti 16 LOC
L‘Assemblea si raduna in sessione ordinaria due volte all’anno.
La prima si riunisce, di regola, l’ultimo lunedì di aprile e:
rinnova l’ufficio presidenziale e nomina gli scrutatori;
esamina il rapporto della commissione della gestione sul consuntivo e delibera sullo stesso.
La seconda si riunisce, di regola, il terzo lunedì di dicembre e:
esamina il rapporto della commissione della gestione sul preventivo e delibera sullo stesso;
stabilisce il fabbisogno da coprire con l’imposta
Il Presidente dell’Assemblea, d’intesa con il Municipio, per giustificati motivi può prorogare di due mesi al massimo i termini di cui al capoverso 2 e 3. In caso di disaccordo decide il Dipartimento.
Nelle Assemblee ordinarie possono essere trattati altri oggetti purché figurino nell’ordine del giorno.
Art 10:
Rinvio 17 LOC
Se le deliberazioni non sono esaurite in una seduta, l’Assemblea prima di sciogliersi stabilisce la data dell’ulteriore seduta da tenersi entro un termine di quindici giorni, rendendola nota con avviso all’albo comunale, almeno due giorni prima della riunione.
Se le Assemblee, in seduta pubblica, cadono in un giorno in cui si svolgono votazioni federali, cantonali, distrettuali, di circolo o comunali o in un giorno festivo infrasettimanale, l’Assemblea dovrà essere convocata entro gli 8 giorni successivi.
Art 11:
Modo di
convocazione 20 LOC
Il Presidente, d’intesa con il Municipio, convoca l’Assemblea mediante avviso personale al domicilio dei cittadini e pubblicazione all’albo comunale dieci giorni prima dell’Assemblea, indicando il giorno, l’ora, il luogo e gli oggetti da trattare. In caso di disaccordo prevale l’opinione del Presidente.
L’Assemblea andata deserta è riconvocata per il lunedì successivo; essa potrà deliberare qualunque sia il numero dei presenti.
Il Presidente, d’intesa con il Municipio, può prevedere nell’avviso di convocazione, la data di riconvocazione dell’Assemblea che andasse deserta. La conferma della riconvocazione deve essere pubblicata all’albo comunale durante il periodo che precede la riunione. L’Assemblea è di regola convocata per le ore 20.00.
Art 12:
Assemblee
straordinarie 18 LOC
Le Assemblee straordinarie sono convocate dal Presidente, d’intesa con il Municipio:
quando il Municipio lo ritiene opportuno;
su domanda popolare;
quando l’Autorità cantonale lo impone.
Art 13:
Assemblee
su domanda
popolare 19 LOC
La domanda per la convocazione di un’Assemblea straordinaria deve essere presentata per iscritto al Municipio e deve essere firmata da almeno 1/6 dei cittadini.Essa deve essere motivata e devono essere indicati gli oggetti su cui deliberare.Se la domanda tende a conseguire la revoca di una precedente risoluzione deve raccogliere le firme di almeno ¼ dei cittadini.Nel computo del numero legale non si tiene conto dei cittadini residenti all’estero.Entro un mese dalla presentazione, il Municipio esamina se la domanda è regolare e ricevibile e pubblica all’albo la sua decisione.Riconosciuta la regolarità e la ricevibilità, il Municipio convoca l’Assemblea entro trenta giorni dalla pubblicazione all’albo.
Art 14:
Luogo
Ordine del giorno
Pubblicità 22 LOC
Le Assemblee si tengono nella sala comunale e possono deliberare solo sugli oggetti all’ordine del giorno.
Oltre ai cittadini iscritti in catalogo possono assistere ai lavori assembleari anche altre persone che devono tenersi in luogo separato senza manifestare approvazione o disapprovazione, né turbare in qualsiasi modo le discussioni.
Riprese televisive o radiofoniche dell’Assemblea devono essere preannunciate al Presidente, ed ottenere il suo preventivo consenso.I messaggi Municipali possono essere ritirati o consultati presso la cancelleria comunale da ogni cittadino avente diritto.
Art 14 bis:
Sedute informative
Il Municipio può promuovere delle sedute informative per:
discutere e dibattere su problemi particolari sui quali poi l’Assemblea sarà chiamata a decidere;
ogni qualvolta l’interesse generale lo richiede.
Le sedute informative sono aperte a tutta la popolazione.Il Municipio può avvalersi dell’apporto di tecnici o specialisti del ramo.
Art 15:
Ordine
dell’Assemblea 27 LOC
I lavori assembleari sono diretti dal Presidente che mantiene l’ordine e veglia sulla legalità delle deliberazioni.
Il Presidente ammonisce che crea disordini, contravviene alle leggi o ai regolamenti; in caso di recidiva lo fa allontanare dalla sala.
Persistendo i disordini, il Presidente può sospendere o sciogliere l’Assemblea.In questo caso il Presidente è tenuto a fare rapporto al Consiglio di Stato.
Art 16:
Compiti del
presidente
Discussioni e
votazioni
Votazioni eventuali 28 LOC
Il Presidente mette in discussione separatamente gli oggetti all’ordine del giorno.
Ogni cittadino può prendere la parola due volte su ogni oggetto ed ogni volta per un tempo massimo di 5 minuti.
Il rappresentante del Municipio ha la facoltà di parlare senza limitazioni.
Esaurita la discussione, si passa ai voti.
Se vi sono più proposte si procede con votazioni eventuali, mettendo in votazione globalmente tutte le proposte, eliminando via via con susseguenti votazioni quella che ha raggiunto il minor numero di voti affermativi.
La proposta che ha raggiunto il maggior numero di consensi va messa in votazione finale.
L’approvazione di regolamenti, convenzioni o contratti deve avvenire mediante voto su ogni singolo articolo e sul complesso.
Art 17:
Sistema di voto 29 LOC
L’Assemblea vota per alzata di mano e va eseguita la controprova.Se sarà deciso, a maggioranza prima di ogni votazione, essa vota per appello nominale o per voto segreto.
Art 18:
Quozienti di voto 30 LOC
L’Assemblea decide a maggioranza dei votanti, riservati i casi in cui la Legge richiede una maggioranza qualificata. Per gli oggetti contemplati nelle lett. d), e), g), h), i), l) dell’art. 6 delibera a maggioranza dei 2/3 dei votanti.Non sono computati tra i votanti gli astenuti e per le votazioni segrete, le schede in bianco. In ogni caso, i voti affermativi devono costituire almeno la metà dei cittadini presenti. Il cittadino escluso dal voto in forza dell’art. 19 non è computato nel numero dei presenti.
Art 19:
Casi di collisione 32 LOC
Un cittadino non può prendere parte alle discussioni e al voto su oggetti che riguardano il suo personale interesse o quello dei suoi parenti.
Per uguale titolo sono esclusi dalla discussione e dal voto i suoi parenti nei seguenti gradi:
L’interesse di un ente di diritto pubblico non determina la collisione di interessi nei suoi membri.
La collisione esiste invece per gli amministratori di persone giuridiche aventi scopo di lucro.
Il cpv. 1 non si applica nell’ambito della procedura di approvazione del piano regolatore.
Art 20:
Interpellanze 36 LOC
Ogni cittadino, esaurito l’ordine del giorno, può interpellare il Municipio per essere informato su oggetti dell’amministrazione comunale.Il Municipio risponde immediatamente o alla prossima Assemblea.Se l’interpellanza perviene in forma scritta almeno sette giorni prima dell’Assemblea, il Municipio è tenuto a rispondere nel corso della stessa.L’interpellanza si ritiene evasa con la risposta del Municipio.
L’interpellante può dichiararsi soddisfatto o insoddisfatto.
Sono consentite una breve replica dell’interpellante e la duplica del Municipio.
E’ ammessa una discussione generale se l’Assemblea la decide.
Sono esclusi quegli oggetti le cui competenze decisionali sono espressamente delegate al Municipio da leggi speciali e la cui sorveglianza spetta ad altre autorità (fondazioni, stato civile, commissione tutoria, ecc.).
Art 21:
Mozioni 37 LOC
Ogni cittadino, esaurito l’ordine del giorno, può presentare per iscritto, nella forma della mozione, proposte su oggetti nuovi che sono demandate al Municipio.
Questi è tenuto ad esaminare ed a formulare, alla prossima Assemblea ordinaria, preavviso scritto.
Se il Municipio da preavviso favorevole, l’Assemblea decide definitivamente.
Se il Municipio non dà alcun preavviso nel termine suindicato o lo dà sfavorevole, l’Assemblea delibera se accetta la proposta in via preliminare; in caso d’accettazione designa una commissione per l’esame della procedura, fissando un termine per la presentazione di un preavviso scritto.Se la mozione è demandata ad una commissione speciale, il mozionante ne farà parte. In ogni caso ha il diritto di essere sentito.
Art 22:
Proposte nuove e
controproposte 38 LOC
Nessuna proposta può essere esaminata dall’Assemblea senza il preavviso Municipale.E’ possibile presentare proposte di emendamento relative ad un oggetto all’ordine del giorno. Le proposte marginali possono essere decise seduta stante.
Le proposte a carattere sostanziale, se accettate dall’Assemblea, comportano il rinvio dell’oggetto al Municipio perché licenzi un messaggio in merito nel termine di 6 mesi.
Le deliberazioni adottate dell’organo legislativo convocato ai sensi dell’art. 11 sono assoggettate alla procedura di rinvio di cui al cpv. 2 per le proposte di emendamento a carattere sostanziale.
Art 23:
Revoca di risoluzioni 39 LOC
L’Assemblea può revocare una risoluzione riservati i diritti dei terzi.La revoca può essere proposta dal Municipio o dai cittadini secondo l’art. 13 del presente regolamento.
Per la revoca occorre la maggioranza dei 2/3 dei votanti e, in ogni caso, il voto affermativo di almeno la metà dei cittadini presenti al momento della votazione.
Art 24:
Pubblicazione
delle risoluzioni 41 LOC
Il Presidente, entro 5 giorni, pubblica all’albo comunale per un periodo di 15 giorni le risoluzioni dell’Assemblea con l’indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso.
I termini decorrono dalla data di pubblicazione.
Art 25:
Verbale 24 LOC
Il Segretario comunale o in sua assenza una persona designata dal Sindaco redige il verbale che deve contenere:
la data e l’ordine del giorno;
l’elenco dei presenti con nome, cognome e numero progressivo;
la trascrizione integrale delle risoluzioni, unitamente ai risultati delle votazioni con indicazione del numero dei presenti al momento della votazione, dei favorevoli, dei contrari e degli astenuti;
il riassunto delle discussioni con le dichiarazioni di voto.
Art 26:
Approvazione 25 LOC
Il contenuto del verbale relativo all’art. 25, lett. c deve essere letto e approvato alla fine di ogni trattanda.
Le risoluzioni sono firmate dal presidente, dal segretario e dagli scrutatori alla fine di ogni seduta.
Capitolo 3
La commissione della gestione
Art 27:
Composizione
Collisione
La commissione della gestione si compone di 5 membri.
Non possono fare parte della commissione:
i membri del Municipio ed i suoi supplenti;
i congiunti nei gradi seguenti: coniuge, genitori e figli, fratelli, suoceri con generi e nuore, zii, e nipoti consanguinei;
coloro che si trovano nei detti gradi di parentela con i membri del Municipio e supplenti e con il segretario comunale;
chi ha rivestito la carica di Municipale o supplente può far parte della commissione ma non può partecipare alla discussione e al voto sulla gestione che lo concerne.
La carica di membro della commissione è obbligatoria.
Art 28:
Costituzione
Nella sua prima seduta, la commissione elegge tra i suoi membri il presidente e il segretario.
Art 29:
Convocazione
La commissione è convocata dal presidente tramite la cancelleria comunale con avviso scritto ai membri almeno 7 giorni prima della seduta.
Art 30:
Validità delle
sedute
Le sedute sono valide se è presente la maggioranza assoluta dei membri.
Art 31:
Attribuzioni 172 LOC
L'esame della gestione è affidato alla commissione della gestione.
La commissione si pronuncia:
sul preventivo;
sulle proposte per oggetti che richiedono una decisione dell'Assemblea in virtù dell'art. 6
sul consuntivo.
Art 32:
Ispezione
degli atti 105 LOC
Durante il periodo che intercorre tra l'invio del messaggio e la successiva consegna del rapporto scritto, la commissione o una sua delegazione, ha il diritto di prendere visione in ufficio e in archivio di tutti gli atti riguardanti gli oggetti di loro pertinenza.
Art 33:
Rapporto 175 LOC
La commissione allestisce rapporto scritto con le relative proposte e lo deposita presso la cancelleria comunale 7 giorni prima dell’Assemblea.
Eventuali rapporti di minoranza devono essere presentati entro lo stesso termine.
Ogni commissario ha il diritto di aderire al rapporto con riserva da sciogliersi durante l'esame dell'oggetto in Assemblea.
Art 34:
Obbligo di
discrezione 104 LOC
I membri della commissione devono osservare la necessaria discrezione sulle deliberazioni e l'assoluto riserbo sulle discussioni e sugli apprezzamenti di carattere personale espressi durante le sedute.
Capitolo 4
Il Municipio
Art 35:
Composizione 80 LOC
Il Municipio è composto di tre membri e due supplenti.
Art 36:
Seduta
costitutiva 89 LOC
Il Municipio si riunisce in seduta costitutiva subito dopo l'elezione del Sindaco.
Esso provvede, obbligatoriamente:
alla nomina del vice sindaco;
all'istituzione e all'assegnazione dei dicasteri;
alla nomina delle commissioni e delegazioni municipali imposte dalla legge o prevista dal regolamento comunale designando almeno un municipale nonché il presidente;
alla nomina dei delegati comunali negli enti di diritto pubblico o privato di sua competenza.
Le nomine, le assegnazioni e le designazioni di cui al capoverso precedente hanno la durata di un quadriennio.
Art 37:
Competenze
generali 106 LOC
Il Municipio, espletando funzioni di organo esecutivo e nell'ambito dell'autonomia comunale residua, promuove gli indirizzi globali dello sviluppo del Comune e in modo particolare:
favorisce e sviluppa i rapporti di vita sociale e comunitaria fra gli abitanti;
pianifica le attività pubbliche del comune;
dirige l'amministrazione comunale e prende tutti i provvedimenti di sua competenza a tutela dell'interesse del Comune, comprese le procedure amministrative;
propone, esegue o fa eseguire le risoluzioni adottate dall'Assemblea comunale;
informa l'Assemblea comunale sulle decisioni prese, quando ne è interpellato;
svolge le mansioni conferitegli dalle leggi, dai decreti e dalle risoluzioni cantonali e federali, nonché dal regolamento comunale;
tiene e aggiorna i cataloghi civici, il ruolo della popolazione e delle attività economiche e gli altri registri nelle forme previste dalle leggi e dai regolamenti
Art 38:
Competenze
Polizia locale 107 LOC
Il Municipio esercita le funzioni di polizia locale.
Queste hanno specialmente per oggetto:
il mantenimento dell'ordine e della tranquillità, la repressione delle azioni manifestamente illegali e le misure dettate dallo stato di necessità;
la tutela della pubblica salute ed igiene;
le misure intese a gestire i beni comunali, ad assicurare l'uso dei beni comuni, a disciplinare l'uso accresciuto ed esclusivo;
le misure intese a disciplinare il traffico sul territorio comunale riservate le norme della legge federale e cantonale;
le funzioni di polizia che la legislazione cantonale e federale devolgono ai Municipi.
Art 39:
Competenze
Amministrative 110 LOC
Nell'amministrazione del Comune il Municipio esercita specialmente le seguenti funzioni:
allestisce ogni anno il preventivo secondo le norme previste dalla legge e determina il moltiplicatore d'imposta;
provvede all'esazione delle imposte, procedendo in via esecutiva contro i morosi al più tardi entro il secondo anno in cui sono scadute;
provvede all'incasso dei crediti e al pagamento degli impegni nei limiti del preventivo, nonché all'impiego dei capitali e al rinnovo dei prestiti;
fa eseguire i regolamenti comunali;
nomina i dipendenti comunali;
delibera sulle offerte presentate in seguito a concorso;
preavvisa all'Assemblea comunale tutte le questioni di sua competenza;
amministra le aziende municipalizzate, i legati e i beni comunali e richiede ogni anno il rapporto della gestione se l'amministrazione è affidata a terzi;
rilascia i certificati previsti dalle leggi e dai regolamenti;
tutela gli interessi del comune e dei suoi organi nell’ambito delle procedure civili, penali ed amministrative, informando l’Assemblea comunale. Il Municipio esercita le competenze decisionali delegategli ai sensi dell’art. 6.
è autorizzato a delegare ai servizi dell’amministrazione competenze decisionali per il disbrigo di affari correnti. Le competenze delegate sono stabilite tramite ordinanza municipale.Il Municipio è responsabile del corretto espletamento della delega. Esso appronterà i necessari controlli. Contro le decisione dei servizi dell’amministrazione è data facoltà di reclamo al Municipio entro il termine di 10 giorni dall’intimazione della decisione.
Art 40:
Convocazione
delle sedute
Luogo 93 LOC
Il Municipio stabilisce le sue sedute ordinarie in determinati giorni della settimana o del mese.Il Municipio può inoltre essere convocato dal Sindaco ogni qualvolta lo ritiene opportuno o su istanza di almeno 1/3 dei municipali.
Per le sedute straordinarie, i municipali devono essere convocati almeno 24 ore prima della seduta.
Le sedute hanno luogo nella sala municipale.
Art 41:
Obbligatorietà 96 LOC
La partecipazione alle sedute è obbligatoria.
Art 42:
Validità della
seduta 94 LOC
Il Municipio può validamente deliberare solo alla presenza di tutti i suoi membri.
Art 43:
Chiamata dei
supplenti 95 LOC
I supplenti sono chiamati per l'inizio della seduta nel caso in cui il Municipio non è presente al completo e solo nel numero necessario a comporlo.
Art 44:
Sedute municipali
Le sedute municipali sono dirette dal Sindaco.
a) direzione
Egli veglia al mantenimento del buon ordine e alla regolarità delle deliberazioni
b) Discussione a
votazione 98 LOC
Nelle discussioni prende per primo la parola il Sindaco.
Le votazioni avvengono in forma aperta; se esperite per appello nominale i municipali votano in ordine inverso rispetto all'anzianità di carica subordinatamente per età e il Sindaco per ultimo.
Le nomine di competenza devono svolgersi a voto segreto, se un municipale lo richiede.
Art 45:
Validità delleb
risoluzioni 99 LOC
Le risoluzioni del Municipio sono prese a maggioranza dei presenti.I municipali non possono astenersi dal voto.Se vi sono più proposte si procede con votazioni eventuali.
Art 46:
Collisione
d’interessi 100 LOC
Un membro del Municipio non può essere presente alle discussioni e al voto su oggetti che riguardano il suo personale interesse e quello dei suoi parenti (coniugi, genitori e figli, fratelli, suoceri con generi e nuore, zii e nipoti consanguinei).
La collisione di interessi esiste anche per amministratori o dipendenti con funzioni direttive di persone giuridiche.
Art 47:
Divieto di
prestazione 101 LOC
Un membro del Municipio non può assumere, né direttamente né indirettamente, lavori, forniture o mandati a favore del Comune.
Art 48:
Revoca di
risoluzioni 102 LOC
Il Municipio può revocare una risoluzione con il voto della maggioranza dei suoi membri, riservati i diritti dei terzi.
Art 49:
Verbale
Contenuto ed
Approvazione 103 LOC
Il verbale deve essere tenuto su registro o su fogli singoli numerati e rilegati a fine quadriennio, redatto seduta stante, letto, approvato e firmato dal Sindaco e dal Segretario.
Deve contenere la data della seduta, il nome dei presenti, le risoluzioni.
Art 50:
Discrezione e
riserbo 104 LOC
I membri del Municipio, delle sue commissioni e delegazioni e i dipendenti devono osservare la necessaria discrezione sulle deliberazioni e sugli apprezzamenti di carattere personale espressi durante la seduta del Municipio e delle sue commissioni o delegazioni.
Art 51:
Criteri di
comportamento
Il Municipio può stabilire all'inizio della legislatura norme interne di comportamento per disciplinare le modalità di informazione soprattutto nei rapporti con gli organi di stampa, in ossequio all'obbligo di discrezione e riserbo e ai criteri di rilascio degli estratti di cui all’art. 55 del presente regolamento.
Art 52:
Ispezione di atti
Rilascio di estratti 105 LOC
I municipali hanno diritto di prendere visione, in ufficio o in archivio, di tutti gli atti riguardanti l'amministrazione comunale.Ogni cittadino può ottenere gli estratti delle risoluzioni municipali e di quelle dell'Assemblea comunale.Su richiesta sono pure ottenibili le copie dei messaggi municipali nei 7 giorni che precedono l'Assemblea.Gli estratti riferentesi a deliberazioni di carattere strettamente personale sono rilasciati se il richiedente dimostra un interesse diretto.
Art 53:
Spese non
preventivate 115 LOC
Il Municipio può far spese correnti non preventivate senza il consenso dell'Assemblea comunale sino all'importo annuo complessivo di fr. 10'000.--.
Art 54:
Lavori e
forniture 113 LOC
I lavori, le forniture e le prestazioni di servizio al Comune devono essere aggiudicati per pubblico concorso quando superano l’importo di Fr. 20’000.— da pubblicarsi all’albo comunale almeno sette giorni prima della scadenza. Per i lavori e le forniture comportanti una spesa superiore a Fr. 50’000.--, il concorso dovrà essere pubblicato anche sul Foglio ufficiale. Per i requisiti del concorso, per l’apertura e l’esame delle offerte, sono applicabili le disposizioni dei capitoli III e V della Legge sugli appalti.Per i lavori e le forniture inferiori a fr. 10’000.— le modalità di aggiudicazione competono al Municipio.Sono riservate le disposizioni di leggi speciali.
Art 54 bis:
Indennità speciali
Per prestazioni ed interventi del comune richiesti da privati che esulano dai normali compiti, l’indennità richiesta è calcolata sulla base delle tariffe a regia di enti, società o associazioni che rappresentano le arti.
Art 55
Pubblicazione
delle risoluzioni 111 LOC
Il Sindaco provvede entro 5 giorni, all’esposizione all’albo comunale per un periodo di 15 giorni delle risoluzioni la cui pubblicazione è prevista dalla legge o quando l’interesse generale lo esige con indicazione dei termini di ricorso.
Art 56
Informazione 112 LOC
lI Municipio riservato l’obbligo di discrezione e riserbo, informa la popolazione sui problemi comuni di particolare interesse, utilizzando i metodi ritenuti più appropriati
Art 57
Archivio
Il Municipio raccoglie i verbali delle sedute municipali e delle Assemblee, ed ogni documento o atto interessanti la storia del Comune in un locale che costituisce l’archivio comunale.
Il Segretario comunale è responsabile della tenuta a giorno dell’archivio.
Capitolo 5
Il Sindaco
Art 58:
Competenze e funzioni
Il Sindaco rappresenta il Comune, presiede il Municipio e dirige l’amministrazione comunale.
a) In genere 118 LOC
Egli cura l’esecuzione delle risoluzioni municipali, vigila sull’attività dei dipendenti e, nei casi urgenti, prende i necessari provvedimenti, sottoponendo il suo operato, non appena possibile, alla ratifica del Municipio.
Il Sindaco se ritiene una decisione manifestamente contraria alle leggi o ai regolamenti deve informare immediatamente il Dipartimento competente.
a) In particolare 119 LOC
In particolare il Sindaco:
è responsabile del sigillo comunale e del suo uso;
riceve la corrispondenza, le petizioni, i rapporti, le istanze indirizzate al Comune e li trasmette agli organi competenti per i loro incombenti;
denuncia alle competenti autorità i reati di azione pubblica che si verificano nella giurisdizione comunale e prende i necessari provvedimenti per la conservazione degli elementi di prova fino a che l’autorità assume l’inchiesta;
firma, in unione al Segretario comunale, gli atti del Comune e provvede alla loro trasmissione;
ordina l’esposizione degli atti governativi e del Municipio ai sensi degli art. 24 e 56 del presente regolamento.
rilascia, in unione con il Segretario, i certificati di domicilio, di buona condotta e di capacità elettorale;
prende i provvedimenti conferitogli dalla LAC.
Art 59:
Supplenza del
Sindaco 120 LOC
In caso di assenza il Sindaco è supplito, escluse le funzioni dell’art. 58 cpv. 2 dal vice sindaco e in assenza di questo, dal municipale più anziano per carica, subordinatamente per età.
Art 60:
Casi urgenti 121 LOC
Nei casi urgenti, che esigono l'intervento del Sindaco, qualsiasi municipale presente deve provvedere in sua vece, facendo immediato rapporto al Sindaco stesso.
Capitolo 6
Dicasteri, commissioni, delegazioni
Art 61:
Dicasteri
Il Municipio, per agevolare l'esame degli oggetti di sua pertinenza, si divide in dicasteri.
Di regola i dicasteri corrispondono alle categorie indicate nel piano dei conti.
Art 62:
Commissioni e
delegazioni
obbligatorie
Il Municipio durante la seduta costitutiva nomina le seguenti commissioni e delegazioni previste dalla legge e i relativi presidenti.
Composizione e
attribuzione
Composizione e Commissioni obbligatorie:
commissione fondiaria (3 membri)
commissione assistenza sociale (3 membri)
Delegazioni obbligatorie:
nomina il membro della commissione regionale tutoria
delegazione tributaria (3 membri)
nomina il delegato ed il supplente per l'inventario obbligatorio al decesso.
costituisce l’ufficio di stato civile
Nomina il delegato ed il supplente per l'inventario obbligatorio al decesso.
Di tutte le commissioni e delegazioni di cui sopra dovrà far parte almeno un municipale, di regola in qualità di presidente.Le commissioni e delegazioni di cui al presente articolo esercitano gli attributi ed i compiti previsti dalle leggi e dai regolamenti disciplinanti le rispettive materie.
La delegazione tributaria, il delegato ed il supplente per l'inventario obbligatorio prestano giuramento davanti al Municipio, se non persone già giurate.
Art 63:
Altre
commissioni
Il Municipio ha la facoltà di nominare altre commissioni per lo studio di oggetti particolari.
Art 64:
Verbale
Le commissioni e le delegazioni devono tenere un verbale che contiene almeno le deliberazioni.
Art 65:
Segretariato
Segretario delle commissioni municipali è il segretario comunale.