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B Zone edificabili

 

Art 10:
Nuclei dei villaggi
(NV)

Gli insediamenti originali delle cinque frazioni del Comune e le aree aperte che li circondano sono considerati nuclei dei villaggi.Gli interventi all'interno del nucleo sono ammessi in accordo con gli obiettivi di riuso del tessuto, di adeguamento funzionale, di risanamento strutturale e igienico.Il Municipio valuta caso per caso sulla legittimità dell'intervento, deroghe per progetti di particolare qualità sono da sottoporre alle istanze competenti.Nei nuclei sono ammesse nuove costruzioni, ristrutturazioni, ampliamenti e trasformazioni alle seguenti condizioni:

  1. Altezza max alla gronda = 9.50 m

  2. Utilizzo di tecniche e materiali che richiamano lo stile tradizionale

  3. Realizzazioni di balconi o altre aperture secondo la tipologia tradizionale

  4. Tinteggio delle superfici murarie intonacate e di ante, infissi e gelosie, balconi e altri elementi in legno adeguato alle tinte tradizionali

  5. Nel caso di ristrutturazioni, trasformazioni e ampliamenti i tipi di balconi o altre aperture esistenti dovranno essere mantenute

  6. Per copertura sono ammesse

    • lastre piatte in eternit scuro

    • tegole ondulate grigio scuro o brune

    • lastre di sasso

    In casi eccezionali il Municipio può concedere deroghe per la posa di tegole di colore diverso

  7. Distanze:

    • da un fondo aperto: a confine o a 2.00 m

    • da un edificio senza aperture: in contiguità o a 3.00 m

    • da un edificio con aperture: 4.00 m

  8. La posa di impianti per la produzione o il recupero di energie naturali e le antenne di ricezione televisive sono ammesse purchè non alterino l’immagine dell’edificio o del nucleo a cui essi appartengono. Questi impianti devono avere una superficie limitata ed essere posati nella posizione visivamente meno percettibile. Devono inoltre essere colorati in modo da mimetizzarsi con lo sfondo o la superficie su cui sono posti.

Art 11:
Zona edificabile
(ZE)

  1. E' concessa l'edificazione di costruzioni anche a più appartamenti e l'inserimento di contenuti commerciali e artigianali che non provochino immissioni moleste o nocive nell'ambiente

  2. Indice di sfruttamento: IS = 0.5

  3. Altezza max alla gronda: = 8.50 m
    Altezza max al colmo: = 12.00 m competenti.

  4. Per terreni che superano il 100% di pendenza è concesso un supplemento d’altezza di 1.00 m.

  5. I tetti dovranno essere a falde con pendenza minima del 40% e massima del 70 %

  6. Per copertura sono ammesse:

    • lastre piatte in eternit scuro

    • tegole ondulate grigio scuro o brune

    • lastre di sasso

    In casi eccezionali il Municipio può concedere deroghe per la posa di tegole di colore diverso

  7. La costruzione di tetti trasparenti per delle verande è ammessa solo se la superficie vetrata non supera il 10% della superficie totale del tetto. In presenza di progetti di qualità sono ammesse deroghe che dovranno in ogni caso essere approvate dalle autorità.

  8. Per le particelle no. 184, 875, 876, 877 e 878 è permessa l’edificazione a scopo di residenza primaria per almeno 20 anni dalla fine della costruzione. Fanno eccezioni le costruzioni a più appartamenti in cui, almeno uno deve essere primario.

Art 12:
Zona edificabile
d’interesse
comunale
(ZEIC)

La ZEIC comprende le particelle n. 185, 187, 188, 189, 256 (parzialmente), 186 e 257 (completamente), a ovest di Vellano (stato particellare al gennaio 2000).La ZEIC sottostà ad un piano di quartiere obbligatorio che definisce l'edificazione a tappe dei fondi interessati secondo delle direttive contenute nel piano di quartiere stesso (relazione tecnica, norme di attuazione e piano), previo una nuova suddivisione particellare, quale parte strutturante dell’edificazione.I parametri generali sono i seguenti:

  1. È ammessa unicamente la destinazione a residenza primaria.

  2. Indice di sfruttamento: IS = 0.5
    Altezza max alla gronda: = 9.50 m
    Altezza max al colmo: = 13.00 m

  3. L’edificazione deve tendere ad un insieme unitario per espressione architettonica e l’uso di materiali ed essere sorretta da una progettazione che consideri il corretto inserimento urbanistico e paesaggistico.

  4. Il complesso può essere realizzato a tappe, alla condizione che sia rispettato l’impianto generale approvato e che ogni fase sia dotata della relativa quota di infrastrutture.

  5. È previsto un nuovo accesso alla zona con una strada di servizio studiata nell’ambito del piano di quartiere.

  6. La nuova suddivisione particellare deve diventare la parte strutturante dell’edificazione.

  7. Deve essere rispettato l’arretramento di 5.00 ml dai corsi d’acqua naturali e, all’interno della fascia di arretramento, l’obbligo di mantenimento dello stato attuale del terreno e della vegetazione, compresi i filari di alberi esistenti.

  8. Per i parametri non ulteriormente specificati fanno stato gli altri articoli della NAPR

Art 13:
ZE sottoposte a
pericolo geologico

L’edificabilità delle zone soggette a pericoli naturali è subordinata alle seguenti disposizioni:

  1. Vellano e Carmena: grado di pericolo bassoIn caso di nuove edificazioni dovrà essere presentata una perizia geotecnica e idrogeologica che valuti le problematiche di fondazione e quelle relative all’evacuazione delle acque.

  2. Zona edificabile di Melera - ovest: grado di pericolo bassoPer qualsiasi intervento edificatorio, ad esclusione dei lavori di manutenzione, dovrà essere presentata una perizia idrogeologica che valuti la problematica relativa all’evacuazione delle acque.

  3. Nucleo di Melera: grado di pericolo medioSono vietati interventi edificatori che comportano un sostanziale aumento delle persone esposte al pericolo; sono autorizzati gli ordinari lavori di manutenzione.

  4. Nucleo di Melirolo: al limite delle zone di pericolo basso e medioÈ autorizzato qualsiasi intervento edilizio, a condizione che si provveda a convogliare tutte le acque di scarico al di fuori delle zone soggette al pericolo.

Art 14:
Manutenzione
terreni

Per i terreni non edificati, ma compresi nelle zone edificabili del Piano Regolatore, si dovrà procedere almeno due volte all'anno alla relativa manutenzione (falciatura e pulizia).In caso di inadempienza il Municipio può far ripristinare il fondo addebitando la spesa al proprietario.

 

Tabella riassuntiva delle normative di base delle zone edificabili

 

ZONA
hmaxalla gronda
hmaxal colmo
IS
tetti piani
distanzeda confine
NV
9.50
-
-
no
vedi art. 8
ZE
8.50
12.00
0.50
no
vedi art. 8
ZEIC
9.50
13.00
0.50
no
vedi ZEIC art. 8
SSC
vedi scheda
 
no
vedi scheda

 

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